Il diabete

Il diabete nasce dall’incapacità del nostro corpo di utilizzare lo zucchero presente nel sangue per mancanza o insufficienza dell’ormone insulina. acetone
Esistono due forme principali di diabete:

Il diabete di tipo I, è una malattia autoimmunitaria, dovuta all’auto distruzione delle cellule pancreas (insule di Langherans) che producono l’insulina. In genere colpisce bambini e adolescenti. Numerose le ipotesi ancora allo studio per scoprire le cause per cui si sviluppa il diabete di tipo I tra cui la predisposizione genetica e le infezioni da alcuni virus.

Il diabete di tipo II, è la forma più comune di diabete (90% dei casi). Solitamente è diffuso tra le persone adulte, per lo più in sovrappeso. Negli ultimi anni si è visto un incremento dei casi di diabete di tipo II anche tra i bambini proprio a causa dell’obesità (oltre il 20% dei bambini è obeso). In questa tipologia di diabete l’insulina prodotta dal pancreas non può essere utilizzata correttamente dalle cellule e quindi si verifica un innalzamento della glicemia. Tra i fattori di rischio: l’obesità, la mancanza di esercizio fisico e l’ereditarietà e l’età superiore ai 40 anni.
Una curiosità : già 10 anni prima dell’esordio del diabete di tipo II inizia un declino della funzionalità della produzione di insulina e gradualmente compare l’iperglicemia, pur inizialmente, in modo asintomatico.

Diffusione

Il diabete è molto diffuso in quasi tutti i paesi del mondo, specie in quelli altamente industrializzati e, a causa del suo carattere di gravità e delle importanti e talvolta invalidanti complicazioni che ne discendono, costituisce una delle più rilevanti e costose malattie sociali.
Secondo l’International Diabetes Federation (IDF), nei prossimi 25 anni il diabete crescerà almeno del 50%, arrivando a 380 milioni di persone nel mondo.
In Italia, il diabete interessa circa il 4,5% della popolazione (3 milioni di italiani; inoltre almeno 1 milione è diabetico senza saperlo).
Dal 1997 ad oggi i diabetici di tipo 2 (non insulino-dipendente) sono passati dal 2,7% a 4,1%.
Il diabete di tipo 2 riguarda il 92,1% della popolazione diabetica.